Kara significa vuoto, te significa mano. La parola giapponese karate, nel complesso, si compone di vuoto e pugno, non il vuoto in sè, ma in relazione ad un lavoro, ad un'attività, cioè mettersi all'opera per fare il vuoto. Questo concetto suggerisce che il praticante di karate deve allenare la propria mente affinchè sia sgombra, vuota da pensieri di orgoglio, vanità, paura, desiderio di sopraffazione; deve aspirare a svuotare il cuore e la mente da tutto ciò che provoca preoccupazioni, non solo durante la pratica marziale, ma anche nella vita. Il karate è un'arte; una disciplina che si applica a mani nude che rafforza il corpo e lo spirito. Il karate può essere considerato come una lotta con se stessi, o come una maratona lunga tutta la vita che può essere vinta solo attraverso l'autodisciplina, il duro allenamento e i propri sforzi creativi.

ISTRUTTRICE/TORE: ALLIEVI QUALIFICATI DEL MAESTRO GALLO

PERIODO: OTTOBRE 2016 – GIUGNO 2017
FREQUENZA: UNA O DUE VOLTE LA SETTIMANA
COSTO : € 80.00 per pacchetto di 10 lezioni


Le assenze dei bambini non sono recuperabili mentre quelle dell'insegnante si.

 

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